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Langhe e Roero

Bellezze naturali e suggestioni enogastronomiche

Colline che si rincorrono come onde, punteggiate da castelli, manieri e torri, paesaggi di rara bellezza, profumi di barolo e tartufo, borghi suggestivi: questa zona del Piemonte offre al turista un'infinità di bellezze naturali, suggestioni culturali ed enogastronomiche.

Langhe e Roero si trovano nel basso Piemonte, nella fascia collinare che da Alba (CN) scende verso la Liguria, attraversate dal Tanaro e dalle valli del Belbo e del Bormida. Per orientarci nella scoperta di questi territori, possiamo suddividerli in "roero" , "alta langa" e "bassa Langa".

Il Roero
Il Roero, situato nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, ha come capitale Bra, principale centro ortofrutticolo della Provincia.
La cittadina merita una visita per il suo spendido centro storico e l'elegante Piazza Caduti per la Libertà. Da vedere anche la parrocchiale di Sant'Andrea, il cui progetto è attribuito al Bernini, la suggestiva chiesa di Santa Chiara, capolavoro del Vittone, ed il santuario della Madonna dei Fiori.

Uscendo dalla città, in direzione di Alba, si raggiunge l'antico borgo di Pollenzo, il cui nucleo antico è costituito dalla pianta ellittica del grande anfiteatro della romana Pollentia. Da vedere anche l'ottocentesca Riserva Reale di caccia, una delle residenze preferite da Vittorio Emanuele II. Il complesso comprende la chiesa di San Vittore con il coro ligneo quattrocentesco proveniente da Staffarda, il castello neogotico, il Torrione e l'ampio parco.

A nord di Bra si trova Pocapaglia, dove si possono ammirare resti della cappella di San Giorgio (abside romanica in mattoni) e, proseguendo verso Monticello d'Alba, la cappella romanica di San Ponzio, ricca da affreschi del XII secolo.

Da non perdere, nel suggestivo borgo di Piobesi, la Pieve di San Pietro, mentre a Monteu Roero si trova la bellissima Pieve di San Pietro di Novelle.
 
Canale, adagiata in una conca della Valle del Borbore, è un punto di riferimento internazionale per la coltivazione del pesco, oltre che per i suoi vini rinomati. Una passeggiata sotto i portici del centro è il modo migliore per scoprire i tanti prodotti del territorio, dai vini come l'Arneis e il Roero, ai formaggi, dalle carni bovine ai dolci.
Meritano una visita anche il Castello medievale della seconda metà del 1300, la torre campanaria adiacente alla chiesa di S. Giovanni, la parrocchiale di S. Vittore, principale edificio barocco della città, costruita nel 1725 su disegno di Carlo Antonio Castelli.
 
 
La Bassa Langa
Si trova fra il Tanaro a nord e il Belbo a sud ed è la zona dell'Albese, dei vini e del tartufo bianco di Alba.

Alba, il maggior centro delle Langhe, è la capitale del tartufo bianco pregiato, il Tuber Magnatum Pico, prodotto di punta di un universo enogastronomico ricchissimo fondato su tradizioni secolari.
Detta anche la Città delle Cento Torri, Alba ha un centro storico davvero notevole: una passeggiata in via Vittorio Emanuele vi permetterà di attraversare tutto il centro e ammirare alcune torri medievali poste a cerchio. Da vedere anche il Duomo gotico della fine del XV secolo; la chiesa gotica di San Domenico (XIII-XIV secolo) e quella barocca della Maddalena.

Poco fuori dalla cittadina, Serralunga d'Alba vanta uno dei più importanti manieri della zona, il Castello Falletti di Barolo del XIII secolo che sovrasta il paese, oltre alla palazzina reale di caccia di Fontanafredda dove Vittorio Emanuele II incontrò la "bela Ròsin".
 
Da non perdere Barolo, la patria del celebre vino rosso, con il suo rinomato museo del Vino all'interno dell'enoteca regionale.

A due passi da Alba, Grinzane Cavour, con il bellissimo castello del conte Camillo Benso, grande statista del XIX secolo, oggi sede delle botteghe artigiane curate dall'Ordine dei Cavalieri del tartufo e dei vini d'Alba.

La Morra, col suo suggestivo centro medievale appollaiato sulla cima del colle, merita un giro fino in cima alla piazza per godere, dal belvedere più bello di tutte le Langhe, il panorama mozzafiato sulle colline coltivate a vigneti.

A Verduno, meta irrinunciabile per gli amanti del Vino, nel castello dalle cantine centenarie si può degustare il tipico vino locale.

A Barbaresco, patria dell'omonimo nettare color rubino, sono da vedere la Torre, resto dell'antico castello dominante il fiume Tanaro, e la sconsacrata chiesa di S. Donato, al cui interno è ospitata l'Enoteca Regionale del Barbaresco.

Molto bella è anche Neive, porta d'entrata alle terre del Moscato, che vanta interessanti chiese romaniche del Seicento e del Settecento, tra cui spiccano quella di S. Pietro e Paolo con campanile del Cinquecento e quella di S. Maria del Piano con l'antica torre campanaria romanica dell'XI secolo.

In provincia di Asti, patria del celebre spumante, merita una visita Santo Stefano Belbo, il paese di Cesare Pavese, dove si trova anche la millenaria abbazia di San Gaudenzio.


L'alta Langa
L'alta Langa si trova al confine con la Liguria ed è coperta da boschi, verdi pascoli e noccioleti, con un crescente numero di sentieri percorribili a piedi, a cavallo e in mountain bike.

Rinomato centro di villeggiatura dell'alta langa è Bossolasco, con un belvedere naturale da cui si riesce a scorgere persino qualche scorcio del Mar ligure. A pochi chilometri, il piccolo paesino di Mombarcaro, che si trova sul punto più alto di tutte le Langhe (896 metri).

Meritano una visita Monforte d'Alba, centro vinicolo famoso per essere stato nel medioevo nucleo degli eretici Catari, e Serravalle Langhe, dove si trova l'oratorio di S. Michele con affreschi del '400.

Al centro della zona dei noccioleti, il borgo di Castino e a pochi chilometri Cortemilia, cittadina di origine romana, capitale della nocciola tonda delle langhe. A Cortemilia merita una visita la chiesa romanica della Madonna della Pieve del XVI secolo.


Le Strade dei Vini e dei Formaggi
Un modo alternativo per scoprire il territorio di Langhe e Roero è seguire le strade dei prodotti nobili della zona: i vini e i formaggi.

Le strade del vino di Langa e Roero con i più famosi Doc e Docg, sono segnalate da decenni, con grosso interesse da parte del pubblico italiano e straniero.

Per i formaggi l'itinerario permette di scoprire i dop del sud Piemonte: Il Bra, il Murazzano, il Raschera, il Castelmagno, la Robiola di Roccaverano, la Toma Piemontese.


I Castelli
Langhe e Roero sono punteggiate da castelli, manieri e torri, oggi trasformati in residenze, alberghi, ristoranti, enoteche. Molte strutture sono visitabili, all’interno del circuito, "Castelli Aperti”, che ogni anno propone l’apertura di oltre cinquanta castelli in tutto il Sud Piemonte.


Gli itinerari della Fede
Santuari, Chiese, Cappelle che spaziano dal romanico al gotico fino al neoclassico. La Provincia di Cuneo è molto ricca di suggestioni Artistico-religiose.


Eventi e Manifestazioni
Vinum (Alba), a fine aprile, fiera dei vini di primavera, dedicata alla produzione enologica in arrivo sul mercato.
Il palio degli Asini (Alba), la prima domenica di ottobre, in cui i nove borghi della città si sfidano in una maestosa sfilata storica con migliaia di persone in costume tradizionale.
La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba, dalla seconda alla quarta domenica di ottobre, con il mercato del tartufo e una serie di iniziative collaterali che animano il territorio.
Cheese (Bra), rassegna biennale del formaggio dop e igp di tutto il Mondo.
Dedalus (Bra), manifestazione dedicata al design internazionale.

 

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